Le risposte alle domande più frequenti
Sempre più persone sentono il bisogno di rallentare, respirare e trascorrere tempo nella natura. Ma perché il contatto con un bosco ci fa stare così bene? Cos’è davvero il Forest Bathing? E perché partecipare a un’esperienza guidata invece di andare semplicemente a fare una passeggiata?
In questa pagina trovi le risposte alle domande che riceviamo più spesso durante le nostre escursioni nel Parco del Ticino e negli altri ambienti naturali che esploriamo.
Perché abbiamo bisogno della natura?
La risposta più semplice è che siamo una specie nata nella natura. Per oltre il 99% della nostra storia evolutiva abbiamo vissuto immersi in foreste, praterie, montagne e corsi d’acqua. Il nostro cervello, il nostro sistema nervoso e persino il nostro modo di percepire il mondo si sono sviluppati in questi ambienti.
Le città rappresentano un cambiamento recentissimo nella storia umana. Sebbene offrano enormi vantaggi, sottopongono il cervello a una quantità continua di stimoli artificiali: rumore, traffico, schermi, notifiche, pubblicità, illuminazione, decisioni continue.
La natura offre invece ciò che gli psicologi definiscono una “attenzione morbida”: un ambiente ricco di stimoli interessanti ma non invasivi, capace di favorire il recupero delle energie mentali.
Trascorrere tempo in ambienti naturali può contribuire a:
- ridurre lo stress;
- migliorare l’umore;
- aumentare la capacità di concentrazione;
- favorire la creatività;
- migliorare la qualità del sonno;
- rafforzare il senso di appartenenza al mondo vivente.
Ma c’è un aspetto ancora più importante.
Quando impariamo a osservare davvero un ecosistema, scopriamo che ogni pianta, insetto, fungo, uccello e mammifero svolge un ruolo fondamentale. Comprendiamo così che anche l’essere umano non è separato dalla natura, ma ne è parte integrante.
Questa consapevolezza modifica il nostro modo di vivere e di prenderci cura dell’ambiente.
Quali sono i benefici del bosco per il cervello?
Negli ultimi decenni numerose ricerche scientifiche hanno studiato gli effetti del contatto con gli ambienti naturali sul cervello umano.
Tra i benefici osservati più frequentemente troviamo:
Riduzione dello stress
Il tempo trascorso nei boschi può contribuire ad abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, favorendo uno stato di maggiore calma.
Recupero dell’attenzione
Durante la giornata utilizziamo continuamente l’attenzione volontaria: lavoriamo, guidiamo, leggiamo, controlliamo il telefono.
Nel bosco entra invece in funzione un tipo di attenzione spontanea, che permette alle risorse mentali di rigenerarsi.
Per questo molte persone riferiscono di sentirsi mentalmente più leggere dopo un’escursione.
Maggiore benessere emotivo
I paesaggi naturali favoriscono emozioni positive, senso di meraviglia e presenza mentale.
Camminare tra alberi secolari, ascoltare il canto degli uccelli o osservare un capriolo all’alba produce un coinvolgimento emotivo difficile da sperimentare in ambienti urbani.
Maggiore connessione con sé stessi
L’assenza di continue distrazioni permette di ascoltare meglio il proprio corpo, i propri pensieri e le proprie emozioni.
Non è un caso che molte persone prendano decisioni importanti proprio durante una camminata nella natura.
Qual è la differenza tra un’escursione di Avventura sulle Gambe e il Forest Bathing?
Entrambe le esperienze si svolgono in natura e condividono gli stessi valori: lentezza, osservazione, rispetto per gli ecosistemi e desiderio di creare una relazione autentica con il mondo naturale.
La differenza non riguarda tanto il luogo, quanto l’intenzione con cui lo viviamo.
Le escursioni di Avventura sulle Gambe
Le nostre escursioni naturalistiche non sono semplici camminate. Sono esperienze di esplorazione in cui impariamo a leggere il paesaggio e a comprenderne le connessioni.
Durante il percorso osserviamo tracce di animali, riconosciamo alberi e piante, scopriamo il ruolo di funghi e insetti, interpretiamo il comportamento della fauna e ricostruiamo la storia del territorio. Ogni uscita è un’occasione per sviluppare uno sguardo più consapevole sulla natura.
Il ritmo è volutamente lento e ricco di soste, perché crediamo che per conoscere davvero un luogo sia necessario concedersi il tempo di osservarlo. Camminiamo, esploriamo, ci meravigliamo e approfondiamo ciò che incontriamo lungo il sentiero.
L’obiettivo è comprendere gli ecosistemi e sentirsi parte di essi.
Il Forest Bathing
Il Forest Bathing (Shinrin-Yoku) nasce in Giappone e significa letteralmente “immergersi nell’atmosfera della foresta”.
Non è un’escursione naturalistica e non ha finalità didattiche.
È una pratica guidata che utilizza esperienze sensoriali per rallentare il ritmo, favorire la presenza e instaurare una relazione più intima con il bosco.
Durante una sessione si alternano:
- camminate molto lente;
- attività sensoriali;
- momenti di osservazione;
- ascolto dei suoni della foresta;
- pause di silenzio;
- momenti di condivisione (facoltativi).
L’attenzione è rivolta soprattutto alle sensazioni, alle emozioni e all’esperienza diretta del contatto con l’ambiente.
Due esperienze complementari
Non consideriamo il Forest Bathing e le escursioni naturalistiche come due attività in competizione, ma come due modi diversi e complementari di riconnettersi con la natura.
Durante un’escursione impariamo a conoscere il bosco: ne scopriamo gli abitanti, gli equilibri e le relazioni che lo rendono vivo.
Durante il Forest Bathing lasciamo invece che sia il bosco a prendersi cura di noi, rallentando il ritmo e riscoprendo il piacere di essere semplicemente presenti.
Conoscere e sentire sono due aspetti inseparabili della stessa esperienza. Più comprendiamo il mondo naturale, più nasce il desiderio di proteggerlo; più impariamo ad ascoltarlo, più ritroviamo equilibrio anche dentro di noi.
Come iniziare a riconnettersi con la natura?
La riconnessione inizia da piccoli gesti quotidiani. Non servono imprese estreme né lunghe spedizioni.
Puoi cominciare così:
- cammina lentamente senza auricolari;
- osserva una pianta per qualche minuto;
- impara il nome degli alberi che incontri;
- ascolta gli uccelli prima di identificarli;
- siediti per dieci minuti nello stesso punto del bosco;
- visita lo stesso luogo in stagioni diverse;
- spegni il telefono.
L’importante è imparare a vedere di più.
Con il tempo nasce spontaneamente una relazione diversa con gli ambienti naturali.
La natura smette di essere uno sfondo e diventa qualcosa con cui entrare in dialogo.
Perché è utile farsi accompagnare da una guida ambientale?
Molti pensano che una guida serva semplicemente a mostrare il sentiero.
In realtà il suo ruolo è molto più ampio.
Una guida ambientale aiuta a leggere il paesaggio.
Quello che inizialmente appare come “un bosco” diventa un insieme di relazioni:
- tracce di animali;
- alberi pionieri e alberi maturi;
- funghi che collaborano con alberi;
- segni lasciati dal vento;
- comportamento degli uccelli;
- storia del territorio;
- rapporto tra uomo e natura.
Ogni escursione diventa così un’esperienza di scoperta.
Una guida esperta permette inoltre di:
- scegliere gli itinerari più adatti alla stagione;
- vivere il territorio in sicurezza;
- rispettare gli animali e gli ambienti naturali;
- comprendere i delicati equilibri degli ecosistemi;
- osservare molto più di quanto riusciremmo a fare da soli.
Per noi accompagnare le persone significa soprattutto questo: aiutarle a sviluppare uno sguardo nuovo.
Perché quando impariamo davvero a conoscere un luogo naturale, iniziamo inevitabilmente anche a prendercene cura.
Vuoi iniziare questo percorso?
Ogni escursione di Avventura sulle Gambe nasce con un obiettivo semplice: aiutarti a riscoprire il legame con la natura attraverso esperienze autentiche, lente e coinvolgenti.
Che si tratti di un’escursione naturalistica, di un Forest Bathing o di un’attività di citizen science, non vogliamo semplicemente accompagnarti lungo un sentiero.
Vogliamo offrirti gli strumenti per osservare il mondo naturale con occhi nuovi e costruire una relazione più profonda con il territorio.
Perché la natura non è un luogo da visitare ogni tanto.
È la casa a cui possiamo tornare, ogni volta che sentiamo il bisogno di ritrovare equilibrio.
