Il ramo delle streghe

Il Ramo delle Streghe: Un laboratorio permanente di rinascita, natura e comunità.

Un progetto di Avventura sulle Gambe, con la collaborazione di OutBe / WildSteps, dedicato alla conoscenza, al monitoraggio e alla valorizzazione della biodiversità del Parco del Ticino.

Il Ramo delle Streghe è un progetto permanente di Avventura sulle Gambe nato per seguire nel tempo la rinascita di un’area del Parco del Ticino profondamente trasformata dalla tempesta Poppea del 26 agosto 2023.

Un luogo che ha perso molto, ma che oggi offre la possibilità di osservare da vicino come un ecosistema cambia, si adatta e ricomincia.

Qui il bosco diventa un laboratorio a cielo aperto. Un laboratorio dove fare ricerca, imparare, camminare, stare nella natura, raccogliere dati, fotografare, giocare, prendersi cura del territorio e costruire una comunità. Per imparare a conoscere e accompagnare la rinascita di un ecosistema.

Questa pagina è in continuo aggiornamento: la prima stesura del progetto è di Agosto 2026; seguiranno aggiornamenti sulle attività, man mano che saranno organizzate; saranno creati altri progetti e strutture; verranno pubblicati report e risultati. Alcune attività sono già attive, altre nasceranno progressivamente grazie alla collaborazione tra partecipanti, professionisti, enti, associazioni, scuole e aziende.


UN BOSCO CHE CAMBIA

Il 26 agosto 2023 la tempesta Poppea ha modificato profondamente questo tratto di bosco.

La caduta degli alberi e i successivi lavori di esbosco hanno trasformato il paesaggio, creando ampie aperture nella copertura arborea e cambiando le condizioni di luce, umidità e suolo.

A prima vista può sembrare soltanto un paesaggio devastato, ma quello che oggi appare come una ferita può diventare anche l’inizio di una nuova storia ecologica.

Nuove piante colonizzeranno gli spazi aperti, alcune aree sono state rimboschite. Alcune specie aumenteranno, altre diminuiranno, compariranno nuovi habitat, cambieranno gli animali presenti e le relazioni tra le specie.

Il Ramo delle Streghe è un progetto che nasce per esserci durante questo processo, per osservarlo e documentarlo. E, se possibile, comprenderlo.

UN LABORATORIO A CIELO APERTO

Il progetto mette insieme natura, scienza, educazione, benessere e comunità.

Non esiste una sola maniera di partecipare.

Puoi venire per fare un’escursione, per osservare gli animali, per fotografare, per fare forest bathing, per accompagnare i tuoi bambini, per raccogliere dati sulla biodiversità o semplicemente per imparare a guardare un bosco con occhi diversi.

Nel tempo, tutte queste esperienze costruiscono qualcosa di più grande: la memoria della rinascita di un ecosistema.

COSA FACCIAMO

CUSTODI DEL BOSCO

La scienza parte dall’osservazione: una delle anime del progetto è il monitoraggio della biodiversità attraverso la citizen science.

Durante le attività raccogliamo osservazioni e dati sulle specie presenti e sui cambiamenti del territorio. Utilizziamo strumenti come iNaturalist, eBird, fotopunti permanenti e fototrappole, affiancandoli a monitoraggi e osservazioni naturalistiche più strutturate.

Costruiamo così, stagione dopo stagione:

  • un diario del bosco;
  • un archivio fotografico;
  • una mappa della biodiversità;
  • una raccolta di osservazioni naturalistiche;
  • fotopunti per documentare i cambiamenti del paesaggio;
  • report sull’evoluzione dell’area.

L’obiettivo è semplice e ambizioso: creare una memoria del bosco che possa durare negli anni.

ESPERIENZE SELVATICHE

Il bosco si può conoscere in molti modi. Il Ramo delle Streghe ospita escursioni ed esperienze dedicate ai diversi aspetti dell’ecosistema.

Tra le attività:

  • Nordic Walking;
  • Forest Bathing;
  • passeggiate narrative;
  • laboratori di fotografia naturalistica;
  • esperienze di citizen science;
  • escursioni notturne;
  • osservazione di anfibi, insetti e pipistrelli;
  • attività dedicate alla biodiversità.

Ogni esperienza è un modo diverso per entrare nella storia del bosco: veniamo a conoscerlo, non ci limitiamo a visitarlo.

BIMBI DEI BOSCHI

Crescere imparando a guardare la natura: attraverso laboratori naturalistici, attività per famiglie, campus e percorsi per le scuole, bambini e ragazzi possono esplorare direttamente l’ecosistema.

I Bimbi dei Boschi impareranno a riconoscere le specie, a seguire le tracce degli animali, a osservare i cambiamenti stagionali, a fare esperimenti, giocare e fare domande.

Perché la conoscenza del territorio nasce prima di tutto dall’esperienza.

UNA COMUNITÀ CHE SI PRENDE CURA

Il Ramo delle Streghe vuole costruire nel tempo una comunità di persone che conoscano questo luogo, lo frequentino e contribuiscano alla sua cura.

La Community di Avventura sulle Gambe è il nucleo stabile del progetto.

Attraverso attività dedicate, gli iscritti possono partecipare a:

  • monitoraggi della biodiversità;
  • iniziative di cura del territorio;
  • attività di volontariato ambientale;
  • eventi e incontri;
  • momenti di divulgazione;
  • attività speciali e anteprime.

L’idea è trasformare un gruppo di persone in una comunità di custodi.

QUANDO LA NATURA DIVENTA RICERCA

Il progetto vuole creare occasioni di incontro tra persone comuni, guide, naturalisti, fotografi, educatori e professionisti.

Tra le attività che potranno entrare progressivamente nel calendario:

  • BioBlitz: una giornata dedicata alla ricerca del maggior numero possibile di specie presenti nell’area, coinvolgendo famiglie, fotografi, studenti e naturalisti.
  • Escursioni scientifiche notturne: uscite dedicate all’osservazione di pipistrelli, falene, anfibi e rapaci notturni, ma anche all’ascolto e alla lettura dei cambiamenti dell’ecosistema.
  • Fotopunti permanenti: punti di osservazione fotografati periodicamente per confrontare il paesaggio nel corso degli anni.
  • Erbario digitale: un archivio fotografico delle piante del Ramo delle Streghe, accessibile attraverso QR Code, con informazioni, curiosità e approfondimenti.
  • Land Art: esperienze creative realizzate con materiali naturali già presenti sul terreno, senza raccogliere elementi vivi né alterare l’ambiente. Le opere sono effimere e vengono lentamente trasformate dal tempo, come il bosco.

ANCHE LE AZIENDE POSSONO PRENDERSI CURA DEL BOSCO

Il Ramo delle Streghe può diventare anche uno spazio per esperienze aziendali dedicate alla natura, alla collaborazione e alla rigenerazione.

In collaborazione con la start-up OutBe (partner scientifico del progetto), specializzata in turismo rigenerativo per le persone e l’ambiente attraverso il suo marchio WildSteps, il Ramo delle Streghe diventa il luogo ideale dove coinvolgere aziende che ricercano uno dei team building outdoor più gettonati, quello ad 1 ora circa di distanza da Milano. I format implementabili sono i seguenti:

L’obiettivo non è semplicemente portare un team nel bosco: è fare in modo che l’esperienza lasci qualcosa di unico alle persone e al luogo.

DOVE

Il progetto si svolge nel Parco Lombardo della Valle del Ticino, nell’area denominata Ramo delle Streghe, profondamente modificata dalla tempesta Poppea.

È un luogo particolarmente interessante proprio perché permette di osservare un ecosistema in trasformazione.

Qui il bosco non è uno sfondo: è il protagonista.

CHI PUÒ PARTECIPARE?

Il Ramo delle Streghe è pensato per persone diverse, con modalità di partecipazione differenti.

  • Bambini e ragazzi: per imparare attraverso il gioco, l’esplorazione e l’esperienza diretta.
  • Famiglie: per vivere la natura insieme e scoprire la biodiversità del territorio.
  • Adulti: per camminare, osservare, fare Forest Bathing, Nordic Walking e partecipare alle attività di monitoraggio.
  • Scuole: per costruire percorsi educativi interdisciplinari legati a biodiversità, sostenibilità e cittadinanza ambientale.
  • Fotografi: per documentare nel tempo la trasformazione del paesaggio.
  • Naturalisti e professionisti: per attività di approfondimento, monitoraggio e divulgazione.
  • Community di Avventura sulle Gambe: per chi vuole seguire il progetto nel tempo e diventare parte attiva della sua storia.

QUANDO

Il Ramo delle Streghe è un progetto permanente.

Le attività si sviluppano durante tutto l’anno, seguendo il ritmo delle stagioni e l’evoluzione del bosco.