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Voglio fare la Guida Ambientale Escursionistica

amare le escursioni

Fin da bambina ho camminato tanto: in campagna, al mare o in montagna. La famiglia seguiva papà che ha sempre avuto questa passione; ancora oggi, da pensionati, i miei genitori non si fermano e continuano a camminare.

Già allora ero felice all’aria aperta e a contatto con la natura, ma non avevo alcuna consapevolezza di questo benessere.

In adolescenza purtroppo la ricerca di indipenza mi ha spinto verso una direzione opposta, ma ammetto di non ricordare affatto come trascorrevo il mio tempo libero allora. Evidentemente non ero impegnata in attività particolarmente interessanti!

E’ stato solo con l’età adulta che ho ripreso contatto con l’ambiente praticando sport a stretto contatto con la natura: kayak, trekking, arrampicata e sci alpinismo. Il divertimento così assume una dimensione meditativa e consapevole.

E così ho imparato a godere di ogni momento tascorso in natura e a cercarne sempre di più. Ho fatto esperienze di lavoro in basi di rafting in Valle d’Aosta e in Valsesia, di kayak a Portofino.

decidere di diventare una Guida Ambientale Escursionistica

E’ stato durante una recente vacanza in Abruzzo che ho conosciuto Majambiente e Aigae, e che ho capito che cosa può fare una Guida Ambientale Escursionistica per accompagnare le persone in ambiente, ma soprattutto in un percorso di scoperta e di consapevolezza della natura. Così ho compreso quale fosse la mia missione e ho promesso a me stessa che avrei partecipato al primo corso Aigae che fosse stato organizzato nel nord Italia.

L’occasione mi è stata presto offerta dal mio Parco (Parco Lombardo della Valle del Ticino, per cui sono volontaria) e da e-Guide.

Dopo 250 ore di lezioni teoriche, 13 uscite pratiche, corsi di pronto soccorso outdoor e BLSD e 2 esami, finalmente sono diventata una guida.

MA povera me, concluso questo difficile e faticoso percorso, appena finiti i festeggiamenti per aver superato l’ultimo esame, sono inziati i miei problemi di salute. Adesso mi trovo con un’ernia lombare da risolvere prima di poter diventare una guida operativa.

Mi aspettano mesi di nuoto, di cyclette e di facili passeggiate prima di potermi caricare in spalla lo zaino e di portarvi per i boschi.

Intanto continuo a studiare e prometto di impegnarmi per essere più forte di prima.

 

Marina

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