Bagni di Foresta

FOREST BATHING: RALLENTARE, OSSERVARE, RESPIRARE

I Bagni di Foresta, conosciuti anche come Forest Bathing o Shinrin-Yoku, sono un’esperienza di immersione consapevole nella natura.

Praticare Forest Bathing non significa fare una passeggiata più lentamente e nemmeno di fare qualcosa nel bosco o abbracciare gli alberi: significa piuttosto lasciare che per qualche ora sia il bosco a dettare il ritmo.

Attraverso cammino lento, pause, ascolto, osservazione e semplici pratiche sensoriali, ti accompagniamo a entrare in relazione con l’ambiente naturale usando tutti i sensi. Nel Parco del Ticino, tra boschi, radure e corsi d’acqua, il Forest Bathing diventa un’occasione per fermarsi, allontanarsi dal rumore quotidiano e tornare a prestare attenzione a ciò che ci circonda.

In Natura ricerchiamo la presenza, ci immergiamo in essa e non siamo solo spettatori di qualcosa di meraviglioso.

COS’È IL FOREST BATHING?

Il termine giapponese Shinrin-Yoku significa letteralmente “bagno nella foresta” e indica la pratica di trascorrere tempo immersi in un ambiente forestale, prestando intenzionalmente attenzione alle sensazioni e agli stimoli che arrivano dalla Natura.

È una pratica nata in Giappone negli anni Ottanta e oggi conosciuta e studiata in diversi Paesi.

Durante un Bagno di Foresta non ci sono prestazioni da raggiungere, chilometri da macinare o tempi da battere.

Camminiamo, ci fermiamo, ascoltiamo. Possiamo osservare la luce tra le foglie, sentire la consistenza della corteccia, riconoscere i profumi del bosco, ascoltare i suoni più vicini e quelli lontani.

I BENEFICI DEL FOREST BATHING

Trascorrere tempo nella natura e negli ambienti forestali ha diversi effetti positivi sul benessere psicofisico.

La ricerca sul Forest Bathing ha osservato, tra le altre cose, variazioni nei livelli di stress percepito, nella pressione sanguigna, nella frequenza cardiaca e nell’attività del sistema nervoso autonomo. Sono stati inoltre studiati effetti positivi sull’umore, sull’attenzione e sul benessere generale.

È importante però non trasformare questi risultati in promesse terapeutiche: il Forest Bathing non è una terapia medica e non sostituisce cure o trattamenti sanitari.

È, prima di tutto, un modo intenzionale di stare nella Natura e di prendersi cura del proprio benessere.

MENO STRESS, PIÙ SPAZIO PER RESPIRARE

Uno dei motivi per cui molte persone scelgono il Forest Bathing è il bisogno di recuperare il proprio tempo e sperimentare il proprio spazio.

Il contatto con un ambiente naturale, unito a un ritmo più lento e a pratiche di attenzione sensoriale, può favorire una condizione di rilassamento e contribuire alla riduzione dello stress.

Per qualche ora non devi rispondere al telefono, produrre, arrivare. Puoi semplicemente esserci.

CORPO, RESPIRO E SISTEMA NERVOSO

Camminare lentamente nella Natura significa anche cambiare il modo in cui utilizziamo il corpo.

Il ritmo si abbassa, l’attenzione si sposta dall’esterno verso le sensazioni, il respiro diventa più consapevole e il corpo può uscire, almeno temporaneamente, dalla modalità di allerta e prestazione tipica della quotidianità.

La ricerca ha osservato associazioni tra Forest Bathing e alcuni indicatori fisiologici legati allo stress e alla regolazione cardiovascolare.

Non serve però conoscere la fisiologia per vivere un Bagno di Foresta.

Il corpo spesso capisce prima della testa.

FOREST BATHING E BENESSERE MENTALE

Il bosco non risolve magicamente ansia, tristezza o sovraccarico mentale, ma offre uno spazio prezioso, diverso da quello in cui siamo abituati a vivere le nostre giornate. Si tratta di quell’ambiente in cui fisiologicamente ci siamo evoluti come genere Homo, dell’habitat in cui abbiamo vissuti prima di disconnetterci completamente dalla Natura.

La ricerca sul rapporto tra natura e benessere psicologico suggerisce possibili effetti positivi su stress, umore, attenzione e recupero mentale.

E poi c’è qualcosa che non si misura facilmente:

  • il piacere di camminare senza fretta,
  • il silenzio che non è davvero silenzio,
  • la luce che cambia,
  • un odore che ti riporta indietro nel tempo,
  • la sorpresa di accorgerti di qualcosa che prima non avevi mai visto.

LA NATURA COME SPAZIO DI ATTENZIONE

Viviamo circondati da stimoli artificiali: notifiche, rumore, impegni, informazioni, schermi.

Nel bosco l’attenzione può funzionare in modo diverso, se siamo disposti ad abbandonare gli schemi della vita di città.

Non dobbiamo concentrarci continuamente su un unico compito: possiamo lasciare che siano suoni, movimenti, colori, profumi e forme ad attirare naturalmente il nostro sguardo. Questo è uno degli aspetti studiati dalla Attention Restoration Theory, secondo cui alcuni ambienti naturali possono favorire il recupero dall’affaticamento attentivo.

Nel Forest Bathing non cerchiamo quindi di “svuotare la mente”, ma impariamo a riempirla di ciò che normalmente non notiamo.

BAGNI DI FORESTA NEL PARCO DEL TICINO

Il Parco del Ticino è il luogo preferito in cui pratichiamo Forest Bathing perché offre una straordinaria varietà di ambienti naturali e permette di vivere la Natura in modo autentico a poca distanza dalla città.

Ma le nostre esperienze possono svolgersi in diversi periodi dell’anno e in luoghi differenti, seguendo stagioni, condizioni del bosco e caratteristiche del territorio.


Rituale di ascolto: prima e dopo la sessione nel bosco*
xpresenza mentale (sono qui e ora)tensione fisica (corpo contratto)qualità del respiro (corto -> profondo)ritmo interno (veloce -> lento)connessione con il luogo
prima33333
dopo52434

*Media delle risposte al questionario di autovalutazione