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giardino della biodiversità

Il Giardino della Biodiversità

Il Giardino della Biodiversità e l’Anello Sforzesco di Vigevano

L’idea

Metti un Guardia-parco appassionato, uno di quelli che recupera le piante che crescono sulle strade perché non siano schiacciate da chi vi transita, uno di quelli che farebbe aiuole per le farfalle in ogni angolo abbandonato, uno di quelli che nella cantina di casa costruisce hotel per gli insetti nel tempo libero…

Metti un Alpino amante degli alberi, uno di quelli che cerca sempre l’essenza giusta per piantumare e rimboschire qualsiasi terreno brullo, uno di quelli pronti a smuovere le autorità per valorizzare il territorio, uno di quelli che ha sempre mille idee da condividere per creare qualcosa di bello…

Ecco, fai che Massimo Balocco e Renzo de Candia si conoscano (piantumando un viale insieme agli Scout) e sei pronto a creare una coppia di guerriglieri del verde senza precedenti!

Quel rettangolino di terra all’inizio della pista ciclopedonale sul Canale Conti era abbandonato e incolto da anni; chiuso tra i canali e il bosco, nascondeva un paio di tavoli da pic-nic che marcivano nascosti tra l’erba alta.

Quel rettangolino di terra, tra la città e il bosco, era proprio il posto giusto per creare qualcosa di bello e così Massimo e Renzo hanno iniziato a progettare il Giardino della Biodiversità.

Per valorizzare questo angolo di Vigevano, gli ideatori hanno pensato anche un itinerario ciclo-pedonale che attraversasse luoghi simbolici: l’Anello Sforzesco.

Il Giardino della Biodiversità

Il Giardino della Biodiversità racchiude amore per natura e per la comunità e propone spunti didattici e di approfondimento; accosta infatti aiuole fiorite ad un angolo di svago, alberi autoctoni e stazioni tematiche.

Area Pic-Nic

Due nuovi tavoli da pic-nic e una rastrelliera per le biciclette occupano l’angolo a nord.

Abbiamo piantato qui due giovani Querce, che tra qualche anno saranno pronte a tenere in ombra i tavoli.

Prato selvatico

Al centro del Giardino, delimitato da una corda e da una siepe di Ligustro, cresce un prato selvatico.

Qui abbiamo seminato fiori e piantato ginestre e biancospini; sono stati mantenuti gli Aceri Campestri ed eliminati i Noci Americani.

E’ qui inoltre che Massimo porta i fiori che salva dalle strade: presto avremo un bel prato fiorito di Armeria lanceolata, Garofani selvatici, Verbasco, Knautia arvensis e Carote selvatiche!

Area Tematica

Nella fascia a sud, lungo il canale sfioratore, abbiamo creato le aiuole delle piante aromatiche e alcune stazioni tematiche di promozione della biodiversità:

  1. Hotel per gli insetti
  2. Capannina di edera
  3. Riconoscimento di alberi e arbusti
  4. Cumulo di pietre
  5. Catasta di legna

Alberi autoctoni

Un filare di alberi autoctoni, caratteristici del territorio, costeggia ad est il prato selvatico.

L’Anello Sforzesco

L’Anello Sforzesco è un circuito che ripercorre tratti dello storico Naviglio Sforzesco e del Canale Conti che da esso deriva.

L’itinerario prende il via nel parcheggio della Chiesa della Frazione Buccella di Vigevano. Gira poi intorno alla storica Cascina della Buccella e prosegue attraverso le campagne e gli orti che lambiscono la città, fino ad arrivare alla Centrale idroelettrica Enel di Vigevano. L’anello poi continua sulla pista ciclo-pedonale lungo il Canale Conti fino al Partitore della Buccella e infine ritorna al parcheggio.

Questo itinerario è nato per unire idealmente l’aspetto agricolo del territorio a quello della produzione di energia elettrica, entrambi resi possibili dall’abbondanza di acqua trasportata dal Naviglio Sforzesco e dal Canale Conti. In questo contesto è cruciale il Partitore, che separa le acque nei due canali dagli scopi tanto diversi.

Potete scaricare la traccia da qui.

I lavori

La squadra

Il progetto, che ha avuto origine nelle teste e nei cuori di Massimo e di Renzo, è stato subito accolto e promosso da Club Lions Vigevano Host e da Leo Club Vigevano, associazioni storicamente impegnate a livello sociale e culturale. Enel, proprietaria del terreno, ha autorizzato con entusiamo l’iniziativa.

A livello pratico è stata però una forte e determinata squadra di volontari a creare il Giardino della Biodiversità:

  • Massimo Balocco: Guardia-Parco per il Parco Lombardo della Valle del Ticino
  • Renzo de Candia: Associazione Nazionale Alpini (Gruppo Vigevano-Mortara) e Lions Vigevano
  • Fausto Bocca: Associazione Nazionale Alpini (Gruppo Vigevano-Mortara)
  • Massimo Riccardi: Associazione Nazionale Alpini (Gruppo Vigevano-Mortara)
  • e ovviamente io!!

L’operatività

Abbiamo iniziato i lavori a Ottobre del 2020 e ci siamo dati da fare tutto l’inverno, un po’ a singhiozzo purtroppo a causa delle diverse settimane in cui la Lombardia era in zona rossa.

Le prime cosa da fare erano di pulizia: rimuovere vecchi tavoli da pic-nic, sfalciare le erbacce, rimuovere gli infestanti.

Poi finalmente è iniziata la parte creativa: posizionare i nuovi tavoli e dar loro l’impregnante, sistemare la rastrelliera per le biciclette e costruire la staccionata divisoria. Poi abbiamo scelto e portato in loco i sassi e con questi abbiamo disegnato le aiuole e preparato il cumulo per ospitare rettili e anfibi. Intanto abbiamo iniziato a creare le stazioni tematiche e Massimo in cantina ha preparato un hotel per gli insetti veramente bellissimo!

Poi finalmente, quando l’ambiente era pronto, abbiamo iniziato a seminare i fiori e a piantare alberi, arbusti e ginestre. Le piante aromatiche nelle aiuole sono state le ultime e le più impegnative.

Quando il Giardino della Biodiversità ha iniziato a diventare un posto carino, invitante e frequentato, sono iniziati gli atti vandalici. Tanti dei sassi sono stati gettati nel canale, le targhette descrittive delle essenze rotte a calci, i rami dell’edera tagliati di netto, alcune delle piante aromatiche sradicate e abbandonate in un angolo del prato… Superata la delusione, siamo riusciti a rimettere tutto in ordine e, con il supporto di altri cittadini appassionati, siamo riusciti a custodire la biodiversità per cui abbiamo tanto lavorato.

Immaginate la sorpresa che ho avuto quando, risistemando le pietre che erano state sparse per il Giardino, ho trovato nel cumulo una Raganella!?

Il gruppo dei Custodi della Biodiversità

Negli ultimi mesi la squadra si è allargata e altri appassionati si sono uniti a noi: lo staff di Aqqua, Deborah, Marco, Paola, Sara…

Hanno inoltre partecipato al progetto:

  • Club Lions Vigevano Host: finanziamento economico per l’acquisto dei materiali
  • Enel: pannelli didattici sulla Centrale di Vigevano e contributo economico per l’acquisto dei materiali
  • Parco Lombardo Valle del Ticino: fornitura bacheche, tavoli da pic-nic e panchine
  • Associazione Irrigazione Est Sesia: progettazione grafica di alcuni dei pannelli illustrativi

Grazie a tutti!

 

Ti piace? Ti ci porto e te lo spiego dal vivo!

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