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PhiloNatura

PHILONATURA | LA RIVOLUZIONE DELL’EDUCAZIONE AMBIENTALE

COS‘è

PhiloNatura è un progetto di educazione ambientale fondato sull’esperienza e sulla ricerca esplorativa: del mondo, di  sé e del rapporto tra i due.

Il motore è l’esperienza, pratica e di pensiero; il metodo è educativo e non didattico; l’interdisciplinarietà è pervasiva; il riferimento sono le competenze e non le materie.

L’indagine filosofica, attraverso la pratica di comunità, rivoluziona l’educazione ambientale portando il soggetto al centro della creazione della propria coscienza ambientale.

L’IMPORTANZA DELL’ESPERIENZA:

ll progetto educativo si basa sull’apprendimento esperienziale e promuove interdisciplinarietà e attivazione di relazioni interpersonali ed ecosistemiche.

Il rapporto diretto e concreto con il mondo reale coinvolge il soggetto in ogni sua dimensione personale e relazionale (dal punto di vista fisico, cognitivo ed affettivo).

L’esperienza concreta  è alla base della possibilità di generare conoscenza, essa è centrale nei processi di apprendimento e di sviluppo del pensiero e sostituisce la didattica frontale scolastica.

Compito delle guide e degli educatori è accompagnare bambini e ragazzi in esperienze di valore ed educative.

L’INDAGINE FILOSOFICA:

La filosofia assume una funzione educativa, diventando un modello di indagine sull’esperienza umana. Con la pratica filosofica di comunità l’esercizio del pensiero diviene un processo collettivo in cui il confronto intersoggettivo consente al pensiero individuale di raggiungere una consapevolezza sempre più piena.

La Philosophy for Children è la pratica filosofica ideata da Matthew Lipman negli anni ’70 del Novecento che si pone l’obiettivo di trasformare la classe scolastica in comunità di ricerca filosofica. Il protocollo della P4C offre un’esperienza di indagine condotta attraverso il dialogo.

Il protocollo studiato da Lipman è volto allo sviluppo di:

  • competenze di pensiero critico (riflettere sulle proprie credenze e rappresentazioni e problematizzarle nel contesto dialogico; argomentare, giustificare con buone ragioni le proprie posizioni);
  • competenze di pensiero creativo (decentrarsi, immaginare, sperimentare);
  • competenze di pensiero caring (prestare attenzione agli altri, considerare e rispettare norme, sperimentare empatia);
  • competenze specificamente relazionali (ascoltare, accogliere, rispettare, sostenere processi deliberativi di comunità, assumere responsabilità).

L’atteggiamento esplorativo, il metodo di indagine e l’abitudine al dialogo si uniscono in un processo educativo senza precedenti: le competenze di pensiero stimolate dal metodo della P4C, applicate alla conoscenza diretta ed esperienziale che deriva dalle avventure in Natura, sono lo strumento più efficace per costruire la propria coscienza ambientale.

Non sono solo i concetti raccontati e spiegati dall’educatore a guidare l’approccio dei bambini con l’ambiente naturale, ma sono le competenze acquisite attraverso l’esperienza e il dialogo a fondare solidamente la consapevolezza della propria Natura e del proprio ruolo nel Mondo.

gli obiettivi

Guidare e accompagnare bambini e ragazzi (ma anche adulti) in un percorso educativo in natura, modificando la forma dei piani didattici, in una rivoluzione che ha come obiettivo la creazione di una coscienza ambientale personale e collettiva.

  • piano educativo e pedagogico: promuovere attenzione e capacità di osservazione; creare habitus all’esplorazione; favorire comprensione delle relazioni e delle connessioni; promuovere la consapevolezza degli equilibri ambientali e rispetto per la natura.
  • piano psicologico: promuovere autoefficacia e potenziare consapevolezza di sé; insegnare il confronto con l’incertezza, la complessità e l’imprevedibilità.
  • piano sociale e inclusivo: sperimentare comunicazione, cooperazione e rispetto della diversità.
  • piano fisico: allenare forza muscolare e abilità motorie; esercitare propriocezione, acquisire consapevolezza del proprio corpo.
  • piano organizzativo: coinvolgere tutti nella creazione ed organizzazione delle attività e delle esperienze.

come funziona

Per consentire la formazione di una comunità di ricerca attiva ed efficace, e perché questa assuma un atteggiamento di indagine adeguato, è necessario garantire continuità alle attività. E’ necessaria omogeneità cognitiva e quindi di età.

Il pretesto intorno al quale si svolgeranno le sessioni di pratica filosofica di comunità saranno esperienze dirette in Natura in ogni stagione.

Un incontro tipo di PhiloNatura è così articolato:

  • pretesto: attività esperienziale in Natura di mezza giornata (1 operatore ogni 10/15 ragazzi). 
  • pranzo al sacco.
  • sessione di P4C: 1 ora di pratica filosofica con facilitatore (1 facilitatore ogni 20/30 ragazzi), seduti in cerchio in luogo tranquillo. 

ATTIVITA’ pretesto:

Escursioni in Bosco:

Le escursioni nel bosco sono lo strumento più semplice e diretto per entrare con attenzione nel mondo naturale. Camminare, muoversi, respirare, osservare ed esplorare sono le basi dell’esperienza diretta e concreta. La conoscenza del territorio è la base del riconoscimento del valore dei luoghi e della connessione con la comunità che li vive. Competenze coinvolte: percettive, sensoriali, sociali, motorie, esplorative, ambientali, ecosistemiche, personali, di autostima.

Laboratori Naturalistici:

I laboratori naturalistici sono l’occasione di approfondimento e di esperienza diretta per esercitare curiosità e attenzione nei confronti dei dettagli importanti della natura. Competenze coinvolte: attentive, esplorative, cognitive, ecosistemiche

Laboratori Teatrali:

I laboratori teatrali pongono i bambini in relazione tra loro e con l’ambiente esterno; attraverso giochi ed esercizi stimolano le capacità e i talenti di ciascuno. Il gruppo è guidato in un viaggio esperienziale che stimola la creazione di narrazioni verbali e non verbali a partire dall’osservazione della natura. Competenze coinvolte: creative, personali, sociali.

Laboratori Motori in Natura / Nordic Walking / Orienteering / Yoga:

L’attività sportiva all’aria aperta è il modo migliore per sperimentare il movimento del proprio corpo nell’ambiente naturale. Affrontando in sicurezza la dimensione del rischio, dell’incertezza e dell’errore, bambini e ragazzi costruiscono in autonomia la consapevolezza di sé. Competenze coinvolte: motorie, propriocettive, culturali, ecosistemiche.

Bagni di Foresta:

I bagni di bosco sono attività rilassanti durante le quali bambini e ragazzi vivono l’immersione nella natura e la disconnessione tecnologica. Le sensazioni e l’esperienza profonda della natura, insieme ai benefici fisici garantiti dall’ ecosistema bosco, hanno vantaggi cognitivi importanti e scientificamente provati. Competenze coinvolte: percettive, sensoriali, cognitive, ambientali, ecosistemiche.

Orto:

Un orto sinergico gestito secondo i criteri della permacultura è lo strumento per scoprire il ciclo vitale non solo delle piante, ma anche dell’ecosistema che la sinergia naturale sa creare. L’attenzione e la cura che gli studenti ed il personale scolastico condividono nella gestione del piccolo orto sono inoltre importanti nella ricerca di consapevolezza del proprio ruolo nell’ambiente. Competenze coinvolte: di cura, sociali ed etiche, ambientali, ecosistemiche.

P4C – Philosophy for Children and Community:

La pratica filosofica di comunità è un’esperienza formativa che promuove la costruzione e il consolidamento di un’abitudine dialogica, trasformando il gruppo in una comunità di ricerca filosofica. Applicate all’educazione ambientale, le competenze stimolate dal metodo della P4C sono lo strumento di elezione con cui bambini e ragazzi possono costruire la propria coscienza ambientale. Competenze coinvolte: di pensiero (critico, creativo, caring), relazionali.

DOVE si svolge

Nel Centro di Educazione Ambientale di Fondazione DareFrutto, Tenuta San Marzano Mercurina, Pieve del Cairo, PV.

quanto costa